Odissea stellare
Kim Bo-young ha dato vita a un libro di straordinaria bellezza e vertiginosa intensità. - The New York Times
Gran parte della migliore fantascienza contemporanea arriva dall'Asia orientale, e l'opera di Kim occupa un posto in primo piano. - Kirkus Review
Nell’immensità del cosmo, due amanti vagano in cerca l’uno dell’altra, separati dalle leggi dello spazio e del tempo. La velocità distorce le distanze, eppure loro continuano a scriversi lettere, affidandole al vuoto stellare come messaggi in bottiglia, nella speranza di ritrovarsi un giorno. Ma incidenti, guasti e imprevisti rimandano il loro incontro per anni, che diventeranno secoli. Nel frattempo, la Terra ha cambiato volto e porta i segni dell’avidità umana. Guerre civili, disastri nucleari e cambiamenti climatici hanno devastato il pianeta, consumato dalle ferite inflitte da civiltà ormai arrivate all’estinzione. Ai margini dell’universo, un altro viaggiatore, guidato da una curiosità insaziabile, esplora regioni sempre più lontane del cosmo, compiendo un viaggio interstellare verso l’origine stessa della creazione.
Con uno stile toccante e ironico, Kim Bo- young ci immerge in un’odissea cosmica, in cui al rigore scientifico si affianca l’umanità più profonda, fatta di amore, attesa, speranza.
Se il passato è già stato trascinato a valle dal fiume del tempo, mentre il futuro è ancora a monte, non può che esserci il presente in cui ogni cosa esiste come un lampo di luce, che appare e subito scompare.