Una vita nella trappola dell’Europa: la storia di Rezwana

“Quando le racconto del ritratto che Minos ha fatto di lei, Rezwana reagisce con il consueto «Davvero?», come se non credesse a un giudizio che ha già sentito esprimere da diverse persone: una ragazza che è già una donna e che, sopravvissuta a un dolore indescrivibile, irradia una forza straordinaria.”

C’è un buco nero nel sistema di accoglienza europeo, spesso gestito da una burocrazia ottusa che tratta le persone come numeri e oggetti.
La storia di Rezwana Sekandari ne è la prova. Afghana, ha tredici anni quando il 28 ottobre 2015 arriva sola in Grecia dopo il naufragio del barcone in cui viaggiava e in cui muore tutta la sua famiglia. Rezwana viene affidata a diverse famiglie in Grecia prima di riuscire a raggiungere una prozia che abita in Svezia. Qui ritrova una casa, va a scuola, prova a ricominciare una vita fino a che le autorità svedesi, seguendo alla lettera le leggi europee sull’asilo, la rimandano in Grecia, il primo Paese di arrivo. Per lei è una nuova odissea, in una terra dove non ha nessuno.
Mariangela Paone, giornalista che aveva raccontato quel tremendo 28 ottobre, anni dopo viene a sapere del destino della ragazza e decide di incontrarla.

Sospesa ripercorre le tappe del viaggio, del naufragio e della situazione di Rezwana che, mentre cerca di districarsi nelle maglie della burocrazia, inizia insieme a Mariangela una missione che sembra impossibile: recuperare i resti e la memoria della sua famiglia.

Obiettivi

Obiettivi

Comprendere come si costruisce un racconto giornalistico della realtà; sviluppare capacità di osservazione, ascolto e analisi; imparare a passare dalla dimensione generale alle storie individuali, dando voce ai protagonisti con rispetto e consapevolezza; sviluppare capacità di scrittura, pensiero critico e lettura della realtà attraverso gli strumenti del reportage.

Percorso

Progetto

Dopo aver letto il libro, gli studenti analizzano, guidati dall’autrice, la storia di Rezwana e il modo in cui una vicenda individuale può raccontare una realtà più ampia. Attraverso esempi ed esercizi, imparano a riconoscere una notizia, costruire un’intervista e trasformare una storia in un reportage. Divisi in gruppi, si mettono poi alla ricerca di una storia del proprio territorio da raccontare, individuandone protagonisti e temi. Dopo aver realizzato le interviste, lavorano alla scrittura dei testi, che vengono infine condivisi e discussi insieme alla classe attraverso un momento di editing collettivo.

Il libro del progetto

Sospesa Cover Web
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Mariangela Paone, Rezwana Sekandari – Sospesa

“Quando le racconto del ritratto che Minos ha fatto di lei, Rezwana reagisce con il consueto «Davvero?», come se non credesse a un giudizio che ha già sentito esprimere da diverse persone: una ragazza che è già una donna e che, sopravvissuta a un dolore indescrivibile, irradia una forza straordinaria.” C’è un buco nero nel sistema di accoglienza europeo, spesso gestito da una burocrazia ottusa che tratta le persone come numeri e oggetti.La storia di Rezwana Sekandari ne è la prova. Afghana, ha tredici anni quando il 28 ottobre 2015 arriva sola in Grecia dopo il naufragio del barcone in cui viaggiava e in cui muore tutta la sua famiglia. Rezwana viene affidata a diverse famiglie in Grecia prima di riuscire a raggiungere una…

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Dettagli del progetto

Tempistiche
  • 2 ore in classe con l’insegnante + lavori individuali/di gruppo
Incontro con le classi
  • Dove possibile si organizzerà un incontro con l’autrice per condividere i lavori e le riflessioni delle ragazze e dei ragazzi
Materiali gratuiti
  • 1 copia omaggio del libro per l’insegnante

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